In relazione all’idea dello studio A, agenzia di pubblicità e di promozione del Territorio di Agropoli, di illuminare con i colori della Bandiera Italiana la Rupe su cui si erge il Borgo Antico, il titolare Germano Rizzo ha dichiarato:
“ Grande merito e sensibilità va all’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Avv. Franco Alfieri, anche Presidente del Comitato di Agropoli per i festeggiamenti del 150°, aver voluto realizzare questo “Progetto” che consentirà, ci auguriamo, alla nostra città di entrare da protagonista nel novero delle Celebrazioni Nazionali”.
Germano Rizzo ha, inoltre, dichiarato:
“Proporre di illuminare il nostro “Monumento”, il costone roccioso della Rupe (circa 6.000 mq.), con i colori della Bandiera Italiana, ci è sembrato un modo degno, da parte della nostra città di celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, e, pensiamo, darà ad Agropoli, per questa iniziativa sicuramente originale, una grande e diffusa notorietà. Con la pubblicazione, poi, della nostra Cartolina Celebrativa del 150°, abbiamo voluto dare risalto e dignità ai garibaldini agropolesi (Filippo Patella, Giuseppe Giordano, Carmine Scotti, Pasquale Voso e Giuseppe Patella) che, nel periodo risorgimentale e al seguito di Garibaldi si batterono, e alcuni persero la vita, per quei valori e quell’idea di libertà che portarono alla nascita dell’Italia.
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Gino Rossi Vairo … il poeta del “vento”
Prendendo in prestito dalla biologia il concetto di patrimonio genetico, si può dire che, nei paesi Cilentani, se la cultura ne avesse uno allignerebbe nelle antichissime tradizioni contadine. Addirittura importate da quei coloni Greci che raggiunsero questi lidi quasi 3000 anni fa. Esempi evidenti sono nelle numerose manifestazioni folcloristiche che si tramandano da secoli nei centri del Parco. È il caso di Casaletto Spartano, dove il 1º maggio gruppi di giovanotti questuanti, vanno di casa in casa a chiedere legumi di ogni tipo.
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